Venerdì 24 aprile 2026, nella splendida cornice di Villa di Corliano, si è rinnovato un appuntamento speciale che unisce la storia profonda del nostro territorio alla solidarietà concreta. Per il quarto anno consecutivo sono state celebrate “Le Doti di San Torpete”, un antico atto di filantropia istituito nel lontano 1716 da Orazio Felice della Seta Gaetani.
Nata originariamente come contributo economico destinato alle giovani madri e ai neonati del borgo di Corliano, questa nobile tradizione promossa dalla famiglia dei Conti Agostini continua a vivere ancora oggi, rivolgendo il proprio prezioso sostegno alle giovani mamme accolte nella Casa della Giovane di Pisa.

Una serata di arte e generosità nel Salone dello Zodiaco
Ospiti della famiglia dei Conti Agostini, i partecipanti hanno potuto vivere una serata magica all’interno del suggestivo Salone dello Zodiaco. L’evento ha visto come protagonista un emozionante spettacolo di musica e danza, realizzato con cura, talento e profonda passione dalla prestigiosa Scuola di Danza Classica Moderna “E.Ghezzi” di Pisa.
A coronamento della serata, gli ospiti hanno potuto godere di un gradito aperitivo offerto dal rinomato Caffè dell’Ussero, servito come sempre con squisita cortesia.

Il grazie di Acisjf Pisa
Tutto il ricavato dell’evento è stato interamente devoluto a sostegno del servizio di accoglienza svolto da Acisjf Pisa all’interno della casa famiglia “Casa della Giovane di Pisa – Maria Schiratti Toniolo”, una struttura che offre un porto sicuro, protezione e tutele alle giovani mamme e ai loro bambini in momenti di difficoltà.

Il Consiglio Direttivo di Acisjf, rappresentato dalla Presidente dott.ssa Francesca Pacini, desidera esprimere la più profonda gratitudine:

  • Alla Famiglia Agostini, per aver rinnovato questo storico e prezioso impegno filantropico.
  • Alla Direttrice Artistica Stefania Zucchelli e a tutta la Scuola di Danza E. Ghezzi, per aver donato la bellezza della loro arte a scopo benefico.
  • Al Caffè dell’Ussero, per la generosità e l’eccellenza dell’accoglienza.
  • A tutti i partecipanti, il cui contributo rende possibile il nostro lavoro quotidiano a fianco di chi ha più bisogno.